Un anno di blog. Un anno di noi.

Caro Blog,
sembra ieri che ci siamo fatti vedere insieme, invece è già passato un anno di blog. È stato un anno emozionante di alti e bassi come un primo anno di fidanzamento. Non sono mai resistita un anno fidanzata, ma credo sia così più o meno. Vorrei dirti molte cose oggi, ma sinceramente sono un pò emozionata. Starei a guardarti un pò, guardando le foto vecchie, facendo le mie smorfie di disapprovazione. Ti leggerei e troverei qualcosa da correggere. Ma no niente oggi voglio lasciarti cosi come sei.

Piccoli passi

Io mi creo sempre grandi aspettative dalle cose dalle persone. Anche da te caro blog volevo tu partissi di corsa con un grande scatto. Volevo che tutti ti vedessero da subito, che ci fossero un sacco di plausi. No, Monica, calma, si fanno piccoli passi alla volta. Perché anche tu sei uno in mezzo a molti altri e devi imparare a camminare prima di correre. Allora per mano ti guido, prima su strade pianeggianti per poi andare in salita. Ho capito che è una crescita lenta, che richiede impegno, studio e fatica. È una crescita di te e di me, perché tu sei un pò me, parecchio me.

La tua identità

Il rischio corso in questo anno è stato quello di volerti come gli altri blog. Ma tj non puoi essere come gli altri, tu hai la tua identità. Tu sei trasformista, emotivo ed emozionante. Sei volubile e a volte volteggiante. Sei colorato, ma di colori naturali, senza filtri, a volte sfocato. Sei in continuo cambiamento, vorrei essere sempre in viaggio, non ti basta mai niente. Non essere mai soddisfatto deve essere un difetto di tutti i blog. Aggiornamenti, nuove formule, contenuti di valore, SEO si SEO no, ma chi vi capisce? eppure io ti voglio così, dinamico, sorprendente, affascinante e anche un pò scassapalle.

Non solo ricette

Avevo pensato che con te avrei parlato solo di ricette, poi tu hai iniziato a chiedere qualcosa di più. Non solo ricette Monica, non solo ricette! Mi dicevi nelle notti insonni durante le quali osservavo i tuoi passi lenti ed incerti. Allora ho iniziato a raccontarti di prodotti, ma per raccontarli ho dovuto imparare a conoscerli e a studiarli. Volevi che ti raccontassi di terre, di territori, di produzioni allora ho capito che dovevo muovermi, vedere per raccontare. Poi mi hai chiesto racconta che ciò che già sai e allora ti ho parlato di pentole, coltelli e tutti quei marchingegni che ho in cucina. Quante cose ho ancora da dirti e quante ne ho ancora da scoprire. se tu camminassi un pò con le tue gambe, potremmo insieme andare a vedere posti nuovi e raccontarli agli altri che dici?Vuoi iniziare ad alzarti?

Gli amici del blog

Ma tutta questa fatica fortunatamente non l’abbiamo fatta da soli. Gli amici del blog ci sono per fortuna. C’è il nostro angelo custode che si prende cura di te. Ti fa bello, tranne le foto che te le faccio io, ti cura  e ti sistema. Se non avessimo Marco che faremmo io e te caro blog. Anche lui attende che tu ti alzi e inizi a correre a farti vedere un pò ovunque e daccela sta soddisfazione! Poi abbiamo anche gli amici di AIFB che in questo anno ci hanno scosso parecchio, portandoci un pò in giro. È stata una bella sfida quella di voler far parte di un associazione da subito, ma è stata importante. Ci ha fatto da subito capire che non eravamo da soli io e te, ma c’erano un sacco di coppie strane come noi.Ti hanno conosciuto un sacco di persone amiche che ti guardano con curiosità e meraviglia. Sei giovane caro mio e sei curioso come me.

Blog in radio

Ora caro il mio blog che ne dici è ancora tempo di Tutti Possono Cucinare? crediamo ancora i questo progetto? vogliamo dirlo a tutti? Certo che si e nei prossimi giorni parlerò di te e di noi in radio. Un blog in radio sarà divertente parlarne e avere anche un pò di emozione eterea. Capisci che fico? “Buongiorno oggi abbiamo ospite Tutti Possono Cucinare”. Ah io sono emozionata per te sappilo. Poi ci riascolteremo e ci riascolteremo e ci riascolteremo ….

Pianti e sorrisi per un blog

Volevo anche dirti caro blog che ci sono stati momenti durissimi, in cui ho penato di lasciarti. Pianti e sorrisi per un blog io li ho spesi, forse di più che per gli uomini. Pianti di desolazione di sconfitta, di incertezza e di rabbia perché niente a volte apre funzionare. Poi però molti sorrisi, quando qualcuno mi dice “mi sono emozionato a leggere il tuo racconto”. Quando qualcuno prova una ricetta e  mi manda le foto che è venuta benissimo! Pianti e sorrisi e sarà così sempre.

Allora non resta che farti tanti auguri caro il mio blog di una lunga vita assieme. Ti auguro nuove avventure e continui aggiornamenti, di raccontare lunghi viaggi, nuove ricette e molti prodotti.  Voglio augurarti di incontrare molte persone, di visitare coltivazioni e produzioni. Vorrei che tu ti arricchissi di immagini, magari sempre più belle, colorate, calde ed emozionanti.  Ti auguro di continuare a rimanere un progetto importante, un progetto che cresce, che non ha paura. Vorrei tu continuassi ad emozionare, ingolosire, provare, stuzzicare e informare chi ti legge. Infine vorrei anche che tu mi dessi  qualche soddisfazione, sai così giusto per mantenere alta l’emozione.

Un abbraccio caro blog e stamattina solo un caffè, stasera brindiamo io e te  <3

 

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