Tutte le curiosità che abbiamo sui legumi

Tutte le curiosità che abbiamo sui legumi, quanti sono, quali sono, come si preparano e quali sono le loro proprietà, perché mangiarli.

Una breve introduzione al mondo dei legumi.

Le arachidi sono spesso proposte tostate agli aperitivi, oppure come burro di arachidi e, in forma di farina, come ingredienti di biscotti, torte o merendine. E poi c’è l’olio di arachide, secondo solo all’olio di oliva. Tra i legumi l’arachide mostra un alto contenuto di proteine, ottime per il cervello e la circolazione sanguigna, e una buona presenza di antiossidanti, molto superiore a quella di mele, carote e barbabietole. Contengono il coenzima Q10 proprio come il pesce azzurro, la carne di bovino, la soia e gli spinaci.

I ceci sono legumi in grado di abbassare i livelli di colesterolo “cattivo” e di trigliceridi, hanno anche un’ottima quota proteica (21-22%) e sono be assortiti quanto ad aminoacidi. Come vitamine “vanno forti” con il gruppo B. Un piatto di pasta e ceci ha tutti gli 8 aminoacidi essenziali, come una bistecca, ha meno grassi saturi e affatica meno i reni.

Le Cicerchie sono diffuse in aree di siccità, in Italia solo moderatamente e solo al centro-sud. Sono uno dei legumi più antichi e più consumati dai nostri avi, hanno un modesto contenuto di proteine, vitamine del gruppo B, sali minerali, fibre e polifenoli. Sono una fonte di calcio e fosforo ma, purtroppo, anche di una neurotossina considerato la causa del neurolatirismo.

I Fagioli sono tra i legumi più noti e frequentemente cucinati, in Italia come altrove. Soprattutto se rossi, sono molto ricchi di ferro, potassio e fibre, molto efficaci quindi se si tratta di controllare la pressione e di combattere il colesterolo. Sempre i fagioli sono ricchi di calcio e anche per questo molto consigliati.

Le Fave contengono un aminoacido (L-dopa) che mete buon umore facendo la dopamina presente nel cervello. Non solo, questi legumi svolgono un’azione preventiva sia per tumori femminili sia per malattie cardiovascolari contenendo i fitoestrogeni, la loro buccia può però risultare indigesta ma bastano piccoli accorgimenti per risolvere così il problema.

Le Lenticchie, oltre a contenere i fitoestrogeni che potenziano il sistema immunitario, sono tra i legumi più ricchi di proteine vegetali (oltre il 25%). Questo le rende utili per tenere sotto controllo la pressione, prevenire tumori e abbassare i livelli del colesterolo “cattivo”. Sono anche fonte generosa di fosforo, calcio, potassio e ferro e la vitamina PP.

I Lupini non sono diffusissimi in Europa, si tratta di legumi contenenti proteine con elevato potere allergizzante (epitopi), spesso sono causa di allergie alimentari anche gravi, soprattutto nei bambini molto piccoli.

I Piselli, come i fagioli, sono tra i legumi più noti,e si differenziano per il loro basso contributo calorico, soprattutto se mangiati freschi. Ci riforniscono di ferro, calcio, potassio, fosforo e vitamina C, aiutano a prevenire l’osteoporosi e le malattie cardiovascolari. Possono però mostrare effetto acidificanti, meglio non esagerare.

La Soia, ultimo tra i legumi solo in ordine alfabetico, è molto consigliata per la prevenzione di tumori all’ovaio, all’endometrio e alla mammella, ma anche alla prostata. Il primato della soia, però, è nel calcio: ne contiene più di tutti gli altri legumi. In 100 gr di soia c’è n’è di più che in 100 ml di latte. Ricca di proteine ad alto valore biologico, al contrario della carne, non ha grassi insaturi e polinsaturi, è quindi più digerire. Oltre che in forma semplice, basta fare un giro tra gli scaffali del supermercato per trovarne altre forme. I germogli, i fagioli di soia, il tempeh, il tofu, il latte, il miso.

Tutte le curiosità che abbiamo sui legumi o almeno una parte credo di averle soddisfatte in questo post, poi man mano sarà interessante provare le ricette che trovate nel mio blog 😉

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