Risotto ai frutti mare

Il risotto ai frutti di mare è uno dei piatti più ordinati al ristorante, spesso preparato a casa ognuno con la propria tecnica e variante. La mia ricetta prevede diversi passaggi, ma il risultato secondo me è superbo, molto molto gustoso.

  • Preparazione30 min
  • Cottura25 min
  • Totale55 min
  • Cucina tipica
    • Italian
    • Mediterranean
  • Tipologia
    • pranzo
  • Tipo di cottura
    • Tradizionale
  • Tipologia Dieta
    • Gluten Free
    • Vegetarian

Ingredienti

Per il risotto ai frutti di mare

  • Riso carnaroli crica 80 gr a testa
  • Vongole, cozze, canestrelli, gamberi, gamberetti, scampi
  • Circa 150gr di pesce a testa
  • aglio
  • sedano
  • carota
  • scalogno
  • sale
  • pepe
  • salsa di pomodoro
  • prezzemolo o a piacere finocchietto

Per il condimento

  • 20 cl di olio d’oliva
  • sale
  • pepe
  • Acqua o brodo di pesce
1

Il primo passaggio da fare riguarda la pulizia del pesce, per  le conchiglie le potete mettere in ammollo con acqua fresca e sale. Vanno messe tutte in ciotole separate,  in modo che rilascino la sabbia se ne hanno all’interno. Le cozze naturalmente vanno “sbarbate” togliendo la parte filamentosa che le chiude di solito.

2

Preparate un tegame alto con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio schiacciato, fate scaldare l’olio e mettete a cuocere le varie conchiglie separatamente. Fatele aprire tenendole coperte con il coperchio e una volta aperte toglietele dal sugo con una schiumarola e spostatele in una ciotola. Versate poi l’altra conchiglia e via di seguito. Conservate il liquido di cottura e filtratelo con una garza di lino, questo vi servirà per cuocere il riso. Per cuocere le conchiglie io preferisco usare un tegame in alluminio, è facile che i gusci grattino quelle antiaderenti. Si scalda molto veloce favorendo un apertura rapida dei molluschi.

3

Ora tocca alla famiglia dei gamberi, scampi ecc, puliteli dal carapace  e conservateli in un pentolino, togliete l’intestino e mettete da parte i gamberi puliti. Mettete dell’acqua nel pentolino dei carapaci e portatela a bollore, lasciatela sobollire per 20 minuti, poi filtrate il brodo e conservatelo per il riso.

4

In una padella fate scaldare dell’olio e mettete a cuocere tritata finemente una carota e del sedano. Quando le verdure sono ben cotte, aggiungete i gamberi se sono grandi a pezzi, se sono gamberetti interi e fateli saltare per 5 minuti che si insaporiscano.

5

Ora procediamo con il riso, in un tegame fate soffriggere dello scalogno con l’olio. Aggiungete poi il riso e fatelo tostare, a questo punto aggiungete un mestolo di acqua di cottura del pesce e tenete sempre bagnato il riso. Dopo 10 minuti circa a metà cottura, aggiungete le verdure con i gamberetti e le conchiglie che avrete sgusciato. Se volete tenetene alcune per decorare (a me non piacciono). Aggiungete anche la salsa di pomodoro alcuni cucchiai e portate il riso a fine cottura sempre aggiungendo l’acqua di cottura delle conchiglie e il fumetto dei carapaci dei gamberi. Se non è sufficiente potreste aggiungere del brodo di pesce.

risotto ai frutti di mare

risotto ai frutti di mare

6

A cottura ultimata aggiungete del prezzemolo fresco tritato oppure finocchietto o della buccia di limone grattugiata.

Questa ricetta con questi passaggi vi darà molte soddisfazioni, il risotto ai frutti di mare è laborioso. È veramente una delle cose più buone al mondo.

Vi chiederete perche cuocere tutto separatamente, la risposta è semplice, ogni pesce ha i suoi tempi di cottura. Alcuni pesci hanno tempi  brevissimi e farli cuocere a lungo ne rovina il sapore e la consistenza. In questo modo potete riconoscere tutti i gusti separatamente nel piatto. 

Ricordatevi di raccogliere l’acqua di cottura e di fare il brodetto con i carapaci, questo determinerà il gusto del riso.

Per filtrare l’acqua di cottura procuratevi un telo in lino che terrete solo per queste preparazioni. Non lavatelo mai con il detersivo ma va sterilizzato in acqua bollente, se volete con del sale e un erba aromatica, ma non profumazioni particolari.

Sono delicata nel risotto e soprattutto in quello ai frutti di mare.
Il mio mi piace, sono di parte?

Bon Apetit!

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