Blog tour Cortona DOC Baldetti

Blog tour Cortona DOC Baldetti un viaggio al cuore della toscana e del buon vino come inviata food blogger per Aifb. Un viaggio alla scoperta del Syrah toscano.

Due giorni intensi, i blogtour con AIFB ho capito funzionano così. Due giorni di cui si potrebbe scrivere e raccontare per una settimana, allora inizio con la prima tappa del blogtour dedicato ai vini Cortona Doc con l’azienda Baldetti.

In viaggio verso Cortona

Un viaggio funesto con una partenza avvolta nella nebbia padana. Ritardi su ritardi accumulati dai treni e finalmente alla stazione di Camucia-Cortona abbraccio Alessandro del Consorzio Cortona Doc. Sotto un caldo sole delle 12.40 ci avviamo verso la prima cantina: Baldetti a Pietraia.

Il viaggio verso l’azienda è già come dire un buon aperitivo. Sole caldo, colori autunnali meravigliosi, colline abitate da vigne e ulivi: ah quanto amo la Toscana. Mi accolgono oltre ai miei compagni food blogger: Cristiana di Le chicche di Cristiana, Patrizia ed Eleonora di Maison Lizia e Fabio di Visioni dalla Cucina in Là.
I rappresentanti del Consorzio Cortona Doc l’instancabile Laura e il presidente Marco Giannoni, che poi ritroveremo nelle prossime tappe e la famiglia Baldetti. Neppure il tempo di godersi la meravigliosa terrazza che si parte con il tour della cantina.

La cantina Baldetti

Il giovane Gianluca ci racconta con molta passione ed entusiasmo, la nascita di questa azienda nel 2012. Ci guida con sapienza nel percorso quasi obbligato che compie l’uva dalla vigna alla bottiglia. La storia di questa azienda è quella di molte della zona nate producendo piccole quantità per la famiglia. Poi negli anni qualificando il prodotto e facendolo divenire un lavoro vero e proprio. Questa è la scelta della famiglia Baldetti che unendosi al Consorzio dei vini Cortona Doc sceglie di puntare sulla tradizione. Una produzione di vini che rispettano il disciplinare e l’alta qualità richiesta a partire dalla raccolta manuale e dalla selezione in campo.

La barricaia

Blog tour Cortona DOC Baldetti

La visita in cantina si è particolarmente concentrata nella barricaia, questi piccoli preziosi contenitori sono sempre molto affascinanti. Non so perché mi pare che abbiano sempre qualcosa da raccontarci. In queste piccole botti di rovere francese in particolare il Sirah ci sta per almeno 12 mesi. Mica sempre nella stessa botte, troppo facile! Le botti vengono usate per un massimo di quattro passaggi. Il vino in un anno visita almeno quattro botti diverse che hanno fatto più passaggi. Questo identifica un vino, ciò che il legno da nel primo anno, non è lo stesso che può dare nel secondo e così via. Qui il vino matura sviluppando tutti i propri aromi grazie alla micro ossigenazione prodotta dal contatto con il legno. Sembra tutto così semplice, ma questo vuol dire ogni giorno prendersi cura del vino per capire quando è il momento giusto per fare il passaggio. Per eseguire il battonage, per rabboccare la botte di modo che sia sempre piena. Una creatura il vino, diviene una creatura.

Il metodo Classico

Blog tour Cortona DOC Baldetti

Dopo la barricaia una zona dedicata al metodo classico. Si avete capito bene “metodo classico in Toscana?” è quello che ho pensato anch’io, aggiungendo poi “ma questi nonfacevano solo rossi?”. Forse è nato come vezzo, come capriccio, come scommessa. Sta di fatto che qui 3000 bottiglie di un ottimo brut composto da Chardonnay e Grechetto riposa su lieviti per 24 mesi per poi divenire un vino eccezionale. Il giovane Gianluca ne parla con l’entusiasmo di colui che ha visto nascere qualcosa di unico e la cosa inizia a farsi moooolto curiosa….

Vi tralascio tutte le parti tecniche che sono comunque sempre interessanti. Fra l’altro uniscono la pratica della tradizione alla sofisticata tecnologia che l’azienda ha introdotto nel percorso produttivo. Tralascio velocemente perché si è fatto tardi. Io ho voglia di assaggiare questi vini e di sedere a tavola per gustare questi oramai famosi “light lunch” toscani. Di light non hanno nulla, ma a noi ci piacciono tanto così!

 

L’assaggio

Blog tour Cortona DOC Baldetti

Sono curiosa e scalpito all’idea di assaggiare queste bollicine. Da amante del metodo classico sono curiosissima: il colore è curioso perché non è giallo dorato ma quasi un pò verdognolo. Il perlage è sottile elegante anche se irregolare. Al naso mi arriva la pesca, qualcosa di fresco che sembra quasi foglia di menta. Questo fresco si ritrova in bocca con la mineralità che intriga e lascia in bocca quasi il desiderio del prossimo sorso.
Questo vino mi sorprende perché è elegante, un pò austero, sincero e come dire, di compagnia.
Se avete occasione di incontrare un metodo classico toscano, non scostatevi ma incontratelo che potrebbe riservarvi delle ottime sorprese.

 

 

 

Crano

L’ultimo racconto lo lascio al padrone di casa che è si il signor Alfonso Baldetti, ma deve dividersi il posto con Crano il Syrah 100%. È il vino di Cortona per eccellenza. Il prodotto che viene curato come un bimbo. Viene fatto crescere come un principe e presentato poi come il re! proprio il nome di un re, che non si è capito se vero o no perché poi loro son bravi a raccontarla. È il nome che è stato dato a questo vino godurioso.Blog tour Cortona DOC Baldetti

Dodici mesi in barrique e poi altri nove a riposare in bottiglia. Nove mesi per sedimentare e continuare a maturare un bouquet di aromi e di profumi inebrianti e molto molto provocanti. Si secondo me è un vino provocante. È un vino che aprirei per convincere qualcuno a firmare un contratto. Lo aprirei (e aprirò) per una serata romantica. Un vino che se lo bevi in compagnia è godereccio, ma se lo bevi in solitudine e silenzio ti racconta un sacco di cose. Io adoro i vini speziati perché le spezie sono raffinate e sono molte e sono varie. Il Crano al naso ti porta un profumo di pepe fresco ma in bocca rimane un adorabile gusto di anice. Ti rimane a lungo e si abbina perfettamente al colore fresco di questo rosso vivace.

Conclusione

Spero di aver stimolato la vostra curiosità e il vostro desiderio di provare almeno questi due vini. Lascio ai miei colleghi che sono più bravi di me la descrizione degli altri, magari un pò più tecnica e meno romantica.

Il Blog tour Cortona DOC Baldetti la prima tappa è andata alla grande direi.

Ultima cosa, questa azienda è eccezionale e prevede per i turisti delle formule di degustazione con degli ottimi cibi preparati dalla signora Baldetti. Iinsomma è un ottimo modo per conoscere azienda, famiglia e vini e territorio.

Grazie famiglia Baldetti, ci rivedremo ne sono certa.

Racconto qui dell’azienda Giannoni Fabbri.

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